E tende a replicare la strada già solcata, già intrapresa, già conosciuta e calpestata, quella più facile, col minimo sforzo…
E così, domani, un altro fronte da nord-ovest andrà letteralmente a sbattere contro la barriera alpina nord-occidentale…
E come da manuale delle giovani marmotte, da Mare Nostrum si attiverà il più classico dei richiami di Capitan Libeccio…
Talmente baldanzoso che avrà il merito di saltare di netto tutto il ponentissimo e parte del savonese, per raggiungere le coste dell’alta Toscana e piegare verso Casa Liguria seguendo la curvatura naturale della linea di costa…
Il risultato sarà quello di andare a costruire mattoncino dopo mattoncino brandelli e drappi di Santissima prevalentemente sul settore centro orientale di Casa Liguria, indicativamente dal savonese orientale sin oltre il confine con i senza c…
Non sempre compatti, ma comunque fastidiosi…
Il tutto potrebbe essere accompagnato anche da qualche pisciata, sgocciolata a canes penis o strizzata di nubi ma senza disturbare troppo i bulacchi di un levantissimo che potranno sì bagnarsi ma che difficilmente potranno registrare cumulate significative…
Un “mud” destinato a durare per quasi tutto il giorno, sino allo sfondamento definitivo di un fronte che premerà per tutto il giorno contro la barriera alpina…
E come l’altra sera sarà di nuovo Sua Maestà, oltremodo baldanzosa, a tratti burrascosa, ma con punte rafficose un po’ meno maleducate, a dettar legge…
Da domani sera sino a tutto lunedì…
Quando sarà nuovamente Gran Soleil a ergersi protagonista della volata finale verso la triade natalizia…
Si deve essere sparsa la voce di un fantameteo che ha cominciato a circolare tra gli addetti ai lavori per un bianco Natale e devono essere tutti impazziti…
Blocco stradale e autostradale praticamente ovunque…
IGNOFAIALLOTUR rimandato, se si libera, solo di qualche ora…
Nel frattempo, con gli occhi lucidi per le immagini di Andrea dal Faiallo, l’incredibile Gaigo immortalato alla Madonna della Guardia e la commozione per un fantameteo che resterà fanta ancora per molti giorni ma che non si vedeva dal 36 avanti cristo, ci si prepara ad un sabato letteralmente spezzato in due…
Congratulandomi con Madre Natura, che ha rispettato l’andamento lento di depisconiana memoria, il responso dei bulacchi di Casa Liguria corrispende pedissequamente a quanto ci si poteva aspettare ieri sera…
Qualche millimetro in alcune località più interne, zerovirgola spalmati praticamente quasi ovunque…
La sfiocchettate a media quota, un po’ più basse allo sbocco dei valichi di collegamento dell’oltregiogo…
Andrea, quest’oggi, ha rilevato gli ultimi fiocchi in prossimità del Turchino, qualche metro più in basso…
La notte proseguirà sulla falsa riga della giornata odierna…
Il risveglio pasticciato a ponente, con Gran Soleil in rampa di lancio a ritagliarsi centimetro su centimetro con il passare delle ore…
Più chiuso e a tratti sgocciolante a levante, in particolare dal Promontorio verso il confine con i senza c…
Nel corso delle prime ore del pomeriggio dovrebbe attraversarci l’ultimo “malloppo” nuvoloso da nord-ovest verso sud-est che dal savonese si trasferirà entro sera verso la Toscana liberando i cieli di Casa Liguria per una domenica semplicemente meravigliosa…
Travaso Padano ancora baldanzoso al mattino, smetterà di risucchiare aria padana nel corso della mattina lasciando campo libero da un richiamo da Mare Nostrum appena accennato ma sufficiente per proiettare Don Mercurio verso un recupero di parecchi punti rispetto ad oggi…
In particolare su tutto il settore centro occidentale…
Stasera vi lascio con uno scatto a dir poco magistrale…
Avete presente le bocce di vetro con la neve finta?
Immaginate che dentro la boccia ci sia Genova, e la neve che sia vera, poi ditemi se l’effetto non è lo stesso… 😍😍😍
Una Madre Natura un po’ distratta, consentirà ad un blando, anzi blanderrimo fronte perturbato di attraversare Casa Liguria…
La traiettoria, l’energia, la potenza e l’efficacia non sarà certamente quella dei tempi migliori…
E i suoi effetti più evidenti si materializzeranno a levante, principalmente dal Tigullio sin verso il confine con i senza c…
Ma andiamo con ordine…
Da ovest, dalla terra dei senza bidè, questa notte, busseranno alla porta più occidentale del nostro ponentissimo e so che non ci faremo trovare impreparati…
Una copertura nuvolosa avanzerà nel cuore della notte e con il favore delle tenebre attraverserà tutta Casa Liguria…
Possibile qualche sgocciolata notturna rigorosamente a canes penis su tutto il territorio, ma sarà la ventilazione al suolo a dettare i tempi e gli accumuli maggiori al risveglio di domani…
Sua Maestà sul settore centro occidentale, dal genovesato sin verso Capo Mele…
Scirocchetto di ritorno a levante…
Il risveglio me lo aspetto in fase di progressivo miglioramento a ponentissimo, via via sempre più pasticciato proseguendo verso il centro della regione, nuvoloso o addirittura coperto verso levante e levantissimo…
E sarà proprio qui, prevalentemente dal Tigullio orientale verso il confine dei senza c che le sgocciolate e i piovaschi potranno disturbare, a fasi alterne, una giornata dai colori e dai connotati certamente diversi da quelli odierni…
Mentre sul resto di Casa Liguria, col passare delle ore, si potrà tornare a far girare gli oblò e a rimettere fuori casa il proprio amato stendigno…
Non mi aspetto grandi cumulate e ritengo, se non impossibile, certamente difficile che persino i bulacchi più esposti dello spezzino possano andare in doppia cifra…
Insomma, non sarà un fronte che finirà negli almanacchi delle meteorologia ligure…
E siccome Madre Natura è pigra, già dalla tarda serata si tornerà in modalità seccume con Sua Maestà a riprendersi la scena e il palcoscenico principale e la serenazza alla conquista definitiva anche del levantissimo…
Don mercurio senza particolari scrolloni, in lieve e temporanea risalita nelle ore notturne a causa della copertura nuvolosa…
Stasera vi lascio un po’ di tavolozze…
Le prime tre riguardano la copertura nuvolosa…
Le seconde due le ipotesi di precipitazione prevista per domani…
Ma si tratterà solo della pausa naturale e fisiologico tra la prima fase, quella pre-frontale, e la seconda fase, quella dell’arrivo del fronte vero e proprio…
Piogge, rovesci e temporali, già dalla tarda mattinata (forsanche un po’ prima), senza neppure bussare, entreranno da un portone, quello più occidentale, al confine con i senza bidè, ampiamente spalancato…
Precipitazioni che avanzeranno da ovest verso est e da sud-ovest verso nord-est andando ad interessare tutto il territorio di Casa Liguria entro l’ora delle lasagne domenicali…
Gli effetti al suolo dipenderanno anche e soprattutto da quanto la prima fase, quella della convergenza, produrrà questa notte…
In ballo, questa volta, ci sono cumulate che, nello scenario peggiore, potrebbero superare abbondantemente i 200 millimetri da inizio evento…
Inutile ricordarvi che i groppi temporaleschi più intensi possono essere accompagnati da folate di vento orizzontali in uscita dal temporale stesso…
Per quanto riguarda il rischio grandine, c’è ed è anche piuttosto elevato, accompagnato da chicchi di grandine di piccole o medie dimensioni…
Io seguirò passo dopo passo tutto ciò che accadrà…
Voi, se potete, rimandate o annullate tutto ciò che è superfluo e mettete in sicurezza, come l’ultima volta, tutto ciò che può causare danni indiretti…
Ah, quasi dimenticavo…
C’è una Toscana che ha una capacità di resistenza nettamente minore alla nostra, con ampie zone pianeggianti e che saranno oggetto di un fronte che domani, tra il pomeriggio e la sera, ci andrà a sbattere con estrema violenza…
Vi lascio con alcune tavolozze centrate per questa notte…
A molti di voi dovrebbero già far drizzare le orecchie, o no?
Tanto, mentre qui borbotta già, ci si aggiorna cammin facendo…
Signore, signori, madam e messiè, ledis en gentlemen, vecchie e nuove meteobeline, ormai ci siamo…
Dopo il primo tentativo del 18 agosto, tosto ma velleitario, domani arriverà la prima e probabilmente definitiva spallata all’estate 2024 così come l’abbiamo vissuta nei mesi di luglio e agosto…
La rottura arriverà da ovest, l’unico luogo deputato a scalfire l’egemonia di un’alta pressione sub tropicale che da troppo tempo è diventata la protagonista quasi assoluta in area mediterranea…
Un’alta pressione che non perde mai occasione di mostrare l’altra faccia della medaglia…
Quella del trasporto e della sedimentazione di una quantità di energia tale per cui ogni fenomeno atmosferico si trasforma molto spesso in un evento potenzialmente devastante…
Come sono solito raccontare a spasso per il mio ignotur (a proposito, vi aspetto venerdì 20 settembre ai Giardini Luzzati in Genova), l’anticiclone subtropicale tende a rendere placido il mare e a fargli inglobare quanto più calore possibile durante la stagione estiva…
E non è un caso che proprio quest’anno, ad agosto, l’intero bacino mediterraneo abbia raggiunto la sua temperatura media più alta da quando esistono le misurazioni: 28.56°C…
Con picchi, ovviamente over 30 che si sono registrati persino all’interno del nostro Golfo e non solo nei mari del sud…
Caldo al suolo, caldo in quota, umido al suolo e umido in quota, sono queste le componenti che maggiormente caratterizzano le risalite dell’anticiclone africano…
Negli ultimi giorni, grazie anche ad una maggiore instabilità e a un Mastro Eolo più vivace abbiamo tirato giù sino a tre gradi abbondanti dalle acque superficiali di Mare Nostrum…
Ma i 26/27 gradi attuali rappresentano, in ogni caso, un surplus di calore che va ben oltre la media storica trentennale…
Stanotte, l’autunno busserà alla nostra porta…
Non lo farà educatamente…
E in queste situazioni, come accaduto a metà agosto, occorre sempre prendere in considerazione lo scenario peggiore…
Non è cambiato molto, rispetto a quanto vi scrissi ieri sera…
Forse un anticipo sull’orario, non mi stupirei se i primi groppi temporaleschi cominciassero a risalire dal mare anche ben prima della mezzanotte…
Lo schema di attacco potrebbe essere quello di sempre…
Scirocco in risalita dal Tirreno e Travaso Padano (Sua Maestà la Tramontana) in uscita dai troppo pieni naturali dei valichi appenninici più bassi del genovesato e del savonese…
Dovessi scegliere un target da tenere sorvegliato con maggiore attenzione direi il settore centrale, quello compreso tra savonese orientale e Promontorio di Portofino, qualora la convergenza tra i due venti si manifestasse in mezzo al Golfo…
E il settore immediatamente alle spalle del savonese tutto, tra val d’Orba, val d’Erro e val Bormida, e immediato basso Piemonte qualora lo scirocco si presentasse più prepotente rispetto a Sua Maestà la Tramontana…
Che sia chiaro, pioverà ovunque e non mancheranno neppure i botti di capodanno e qualche locale grandinata di piccole dimensioni…
Ma sia a ponentissimo che a levantissimo non vedo situazioni particolarmente stazionarie da indurre particolari problemi idrici…
Le ore più critiche saranno certamente quelle notturne sino alle prime ore del mattino, con un possibile rigurgito temporalesco a metà giornata…
E la tripla cifra a portata di bulacco…
Poi, l’entrata di Capitan Libeccio dovrebbe (si spera) sancire lo scampato pericolo senza però inibire una condizione che resterà fortemente instabile per tutto il giorno…
Calma e gesso, tutto il resto sarà monitoraggio costante e puntuale…
Può essere che ci si veda in tv, in seconda serata, all’orario di colpo grosso… 🤣🤣🤣
Vi lascio con le cumulate totali previste da due modelli…
Così, giusto per rendervi conto di come e quanto potrebbe piovere…
Gli effetti di un mare a trenta gradi si fanno sentire eccome…
Non esistono brezze rigeneranti, bensì valori termici terrestri ben oltre l’asticella dei 30 gradi accompagnati per mano da una Mestizia destinata ad aumentare…
Ed è compito, si mettano l’anima in pace i detrattori, di ogni buon osservatore, registrare puntualmente tutto ciò che avviene da un punto di vista meteorologico sul proprio ambito territoriale di pertinenza…
E ciò che salta all’occhio, quest’anno, dopo una primavera zoppicante e un inizio estate che sembrava poter ripercorrere le gesta del 2014, è la straordinaria capacità e facilità con cui si è arrivati ad accumulare così tanto calore all’interno del bacino mediterraneo…
Ci aspetta un’altra nottata difficile lungo la linea di costa, aggravata da una Mestizia che tenderà ad alzare la cresta progressivamente…
L’ignoprevisione per domani, quasi una fotocopia di quella odierna, può solo registrare una componente di compressione un filo meno invadente e che si tradurrà con valori massimi forse un paio di punti più bassi…
Ma tranquilli, ci penserà Matrigna Umidizia, al secolo Mestizia, ad alzare i tassi del disagio fisiologico soprattutto per la fasce di età più deboli…
Persino la convezione pomeridiana la vedo un filo meno arzilla, in attesa del primo sussulto previsto per la giornata di mercoledì…
Una giornata che, da un punto di vista temporalesco e dell’instabilità occorrerà cominciare ad inquadrare con la giusta attenzione perché i possibili fenomeni convettivi, tra Piemonte e Valle d’Aosta potrebbero assumere caratteristiche di nubifragio e accompagnate da grandine anche di medie dimensioni…
Insomma, rispetto alle premesse raccontate venerdì scorso, non mi sembra ci si discosti molto da un quadro ampiamente disegnato con largo anticipo e che lascia ancora qualche dubbio sul ferragosto e i giorni seguenti…
La cosa più bella è sempre di incontrare voi che mi riempite di affetto e mi raccontate che state imparando a muovervi col radar sotto mano, dopo aver imparato a leggerlo…
E’ quella che io chiamo autoprotezione attiva…
Quella che si dovrebbe insegnare a partire dalle scuole…
Nel frattempo guardo lo stato di Mare Nostrum…
Stiamo per riscrivere la sua storia…
Ore 19: 29.86°C il riscontro termico alla boa di Capo Mele…
Questa volta l’asticella a quota 30 è davvero possibile…
Ma non si scherza neppure sulla terra ferma…
Oggi un altro scatto all’insù…
Ma da domani, si comincerà a salire facendo due gradini per volta…
Ieri le carezze a quote trenta gradi…
Oggi scavallata agevolmente quella quota con punte, nello spezzino, oltre 35 gradi…
Domani 33/35 gradi diffusi su tutta Casa Liguria…
Occhio a domenica, tra val di Vara e piana spezzina, si potrebbe addirittura pensare di avvicinare quota 40…
Ma andrà tutto bene, è estate, è normale, non vi dovete lamentare per 10 giorni caldo, è tutto terrorismo, anzi, vi dirò, ho fatto il bagno e mi sono venuti i brividi…
Intanto i piemontesi che scendono a mare si trovano benissimo, invece che il bagno, fanno direttamente la bagna cauda…
Convezione odierna, nettamente meno disinibita rispetto a ieri, ha regalato solo un paio di sciacquate sulla dorsale di confine tra il comprensorio avetano e l’Emilia Romagna…
Dopo il lieve cedimento di appena 24 ore fa, l’alta pressione, di origine subtropicale ha ricominciato a macinare chilometri verso nord, in una corsa senza ostacoli come se stesse gareggiando alle olimpiadi…
I primi segnali li abbiamo avuti già quest’oggi…
Mastro Eolo a oziare e Mare Nostrum che torna a incamerare calore e superare di slancio e abbondantemente i 29 gradi…
Superata l’asticella dei trentelli sulla terra ferma, per ora senza eccessi…
Domani si faranno almeno un paio di gradini all’insù…
Sia di notte sino alla mattina quando si farà fatica a replicare i valori con i quali ci siamo svegliati quest’oggi, sia durante il giorno, quando quota trenta non verrà solo accarezzata, bensì superata di slancio…
Dalla linea di costa sarà possibile ammirare l’immancabile convezione pomeridiana ma che dovrebbe restare limitata alle dorsali di confine…
Mastro Eolo brezzato, Mare Nostrum addormentato, Don Mercurio bello arzillo, Mestizia fastidiosa, ma è solo il giorno della rincorsa per un uichend che potrebbe “regalare” i valori più alti di tutta la stagione…